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(CASERTANEWS) Presentazione libro, "Io, Cirillo e Cutolo" - 16/03/2009

 

LIBRI | Giugliano – Presentazione alla stampa mercoledì 18 marzo, alle 10.30, nella sala dell'emeroteca Tucci a Napoli il libro 'Io, Cirillo e Cutolo", edito da Cento Autori, nel quale il mediatore Giuliano Granata, ex sindaco dc di Giugliano, racconta alla giornalista Tonia Limatola, il suo ruolo nella trattativa per la liberazione dell'allora assessore regionale Ciro Cirillo sequestrato nell'81 dalle brigate rosse. Granata si recò in carcere da Cutolo ad Ascoli Piceno.
Alla presentazione del volume parteciperanno Ciro Cirillo, Giuliano Granata, Tonia Limatola, l'editore Pietro Valente e il giornalista Geppino Mariconda, autore della prefazione. La postfazione porta la firma di Giovanni Leone jr.
Il libro è già da Feltrinelli e a Giugliano (presso l'edicola di Claudio in via Palumbo e la cartoleria russo in via di vittorio).

(fonte: CASERTANEWS)

 


 

(IL VELINO) "Io, Cirillo e Cutolo", libro con i retroscena della trattativa - 16/03/2009

 

Napoli, 16 mar (Velino) - Ventotto anni fa, il 27 aprile 1981, le Brigate Rosse sequestravano l’assessore della Regione Campania, Ciro Cirillo; ottantotto giorni dopo, il 24 luglio, l’ostaggio tornava libero grazie alla trattativa che lo Stato condusse con i terroristi, attraverso la mediazione dei servizi segreti e della camorra di Raffaele Cutolo. Una storia emblematica, che vedeva coinvolti politica, Br e criminalità organizzata in un intreccio dai contorni oscuri. Ventotto anni dopo gli eventi, per la prima volta parla uno dei protagonisti della trattativa: Giuliano Granata, ex sindaco di Giugliano (popolato paese in provincia di Napoli) ed ex segretario particolare proprio di Ciro Cirillo. Lo fa - intervistato dalla giornalista Tonia Limatola - attraverso le pagine del libro “Io, Cirillo e Cutolo” edito dalla casa editrice Cento Autori. Ad anticipare l’uscita nelle librerie del volume sarà una conferenza stampa convocata presso l’Emeroteca Tucci di Napoli, il 18 marzo, alle 11: all’incontro con i rappresentanti della stampa cittadina e nazionale, oltre agli autori e all’editore, sarà presente anche l’ex assessore regionale Ciro Cirillo. Una pagina importante, sotto tutti gli aspetti, della storia di Napoli e dell'intera regione, riletta a quasi trent'anni di distanza.

(fonte: IL VELINO)

 


 

(METROPOLIS WEB) "Io, Cirillo e Cutolo", la verità di Granata - 16/03/2009

 

NAPOLI - Ventotto anni fa, il 27 aprile 1981, le Brigate Rosse sequestravano l’assessore della Regione Campania, Ciro Cirillo. Ottantotto giorni dopo, il 24 luglio, l’ostaggio tornava libero grazie alla trattativa che lo Stato condusse con i terroristi, attraverso la mediazione dei servizi segreti e della camorra di Raffaele Cutolo.

Ventotto anni dopo gli eventi, per la prima volta parla uno dei protagonisti della trattativa: Giuliano Granata, ex sindaco di Giugliano ed ex segretario particolare di Ciro Cirillo. Lo fa - intervistato dalla giornalista Tonia Limatola - attraverso le pagine del libro “Io, Cirillo e Cutolo” edito dalla casa editrice Cento Autori.

Ad anticipare l’uscita nelle librerie del volume sarà una conferenza stampa convocata presso l’Emeroteca Tucci di Napoli, il giorno 18 marzo, alle ore 11. All’incontro con i rappresentanti della stampa cittadina e nazionale, oltre agli autori e all’editore, sarà presente anche l’ex assessore regionale Ciro Cirillo.

(fonte: METROPOLIS WEB)

 


 

(JULIE NEWS) Campania, il caso Cirillo raccontato in un libro - 18/03/2009

 

Campania, il caso Cirillo raccontato in un libro

Gli inediti della vicenda dell'ex assessore rapito dalle Br

 

"Se è vero che la storia la scrivono i vincitori, è altresì vero che, a distanza di tempo, i vincitori si riorganizzano per riscriverla" - così il giornalista Ermanno Corsi ha commentato in maniera emblematica il libro "Io, Cirillo e Cutolo", edito da Cento Autori, presentato presso l'Emeroteca Tucci di Napoli. "Guai allora ai vincitori!" - ha rilanciato Giuliano Granata, avvocato, giornalista ed ex sindaco di Giugliano in Campania, che in queste pagine svela - intervistato dalla giornalista Tonia Limatola - dettagli finora sconosciuti della vicenda del sequestro dell'allora assessore all'Urbanistica e all'Edilizia della Regione Campania, il democristiano Ciro Cirillo, avvenuto il 27 aprile 1981, e del successivo rilascio a seguito dell'intervento dei servizi segreti e anche del boss della camorra Raffaele Cutolo. "Nel piano di fuoco delle Brigate rosse c'era anche mia moglie" - ha rivelato nel corso della toccante testimonianza resa in conferenza stampa l'ex assessore regionale Cirillo, costretto a un certo punto ad interrompersi per l'emozione. Granata, ex sindaco di Giugliano dimissionario all'epoca dei fatti - erano i mesi a cavallo tra il 1980 e il 1981, quando la regione versava in pieno stato di emergenza post-terremoto - funse da mediatore nella trattativa che portò alla liberazione di Cirillo, ostaggio delle Br per 89 giorni e, al termine della vicenda, fu incriminato e messo in carcere con l'accusa di connivenza con la malavita per i sospetti suscitati dal coinvolgimento nelle operazioni del capo della Nuova Camorra Organizzata, Cutolo, per poi essere completamente prosciolto. A ventotto anni di distanza dall'accaduto, il libro promette di far luce su una pagina di storia rimasta troppo a lungo oscura, anche attraverso lo svelamento di altri personaggi che vi furono coinvolti.


(fonte: JULIE NEWS)

 


 

(COLONNA ROTTA)"Le Br volevano ammazzare mia moglie" - 18/03/2009

 

"Le Br volevano ammazzare mia moglie"

La rivelazione choc di Ciro Cirillo in occasione della presentazione del libro di Tonia Limatola. Il volume ricostruisce quelle drammatiche giornate e i misteri legati al rapimento dell’ex assessore regionale

 

«Nel piano di fuoco delle Brigate rosse c’era anche mia moglie». Lo ha rivelato oggi l’ex presidente della Giunta regionale della Campania, Ciro Cirillo che fu sequestrato dalle Brigate rosse il 27 aprile del 1981 per essere rilasciato 89 giorni dopo dopo una lunga trattativa condotta con le Br dai servizi segreti tramite anche il boss della camorra, Raffaele Cutolo. Cirillo, apparso in un avvenimento pubblico per la prima volta da quegli anni - intervenuto alla presentazione del libro intervista della giornalista Tonia Limatola al suo collaboratore Giuliano Granata dal titolo «Io, Cirillo e Cutolo» (casa editrice Cento Autori) che fece da mediatore nella trattativa con le Br - ha raccontato alcuni particolari del suo sequestro. I brigatisti, quando lo portarono nel covo, gli chiesero dove fosse la moglie. Cirillo ha raccontato che di sera la donna si recava a casa di parenti per non restare sola. E forse questo la salvò dall’azione dei brigatisti. L’ex leader democristiano ha voluto ricordare sia il maresciallo della scorta che l’autista, Mario Canciello e Luigi Carbone, i quali furono uccisi nell’agguato: «Quella sera stavamo tornando un po’ prima. Entrambi erano felici per questa cosa». E poi si è interrotto per l’emozione. «Durante il sequestro mi dissero che io sembravo una persona impossibile da prendere perchè cambiavo sempre abitudini, allora io dissi ai brigatisti - spiega ironicamente Ciro Cirillo - se me lo facevate sapere vi avrei reso la vita meno difficile. Mia moglie si salvò dalla morte perchè quella sera, contrariamente alle mie abitudini non andai a prenderla dal fratello per poi riportarla a casa. Ma nel piano di fuoco mi dissero i Br era prevista anche lei». Ciro Cirillo, a 27 anni circa dal suo sequestro e dall’omicidio del suo autista e del poliziotto di scorta per la prima volta è apparso in pubblico, nella sala delle conferenze della Sala corrispondenti e giornalisti napoletani-biblioteca emerotaca Tucci. In passato aveva rilasciato sporadiche interviste a tv e carta stampata. Alla domanda di un giornalista che gli ha chiesto se la sua vicenda lo abbia indotto qualche volta a pensare di avere sbagliato a fare politica, l’ex assessore reigonale della Dc ha detto: «Non sono affatto pentito di avere fatto politica. Perchè mai dovrei pentirmi?».

(fonte: COLONNA ROTTA)

 


 

(RADIO RADICALE) "Io, Cirillo e Cutolo. Dal sequestro alla liberazione" –  18/03/2009

 

"Io, Cirillo e Cutolo. Dal sequestro alla liberazione"
Incontro con la stampa di presentazione del libro di
Giuliano Granata (Editore: Cento Autori)

 

Presentazione riservata alla stampa del libro di Giuliano Granata (Ed. Cento Autori)) nel quale come ex sindaco della DC di Giugliano, racconta alla giornalista Tonia Limatola, il suo ruolo nella trattativa per la liberazione dell'allora Assessore regionale Ciro Cirillo sequestrato nel 1981 dalle Brigate Rosse. Granata si recò in carcere da Cutolo ad Ascoli Piceno.

 

(PAESEMIOWEBTV) "Io, Cirillo e Cutolo. Dal sequestro alla liberazione" - 16/03/2009

 


 

IO, CIRILLO E CUTOLO. DAL SEQUESTRO ALLA LIBERAZIONE

Il mediatore Giuliano Granata, ex sindaco dc di Giugliano, racconta attraverso la giornalista Tonia Limatola, il suo ruolo nella trattativa per la liberazione dell’allora assessore regionale Ciro Cirillo sequestrato nell’81 dalle BR

 

Verrà presentato alla stampa mercoledì 18 marzo, alle 10.30, nella sala dell’emeroteca Tucci a Napoli il libro ‘Io, Cirillo e Cutolo”, edito da Cento Autori, nel quale il mediatore Giuliano Granata, ex sindaco dc di Giugliano, racconta attraverso la giornalista Tonia Limatola, il suo ruolo nella trattativa per la liberazione dell’allora assessore regionale Ciro Cirillo sequestrato nell’81 dalle Brigate Rosse. Granata si recò in carcere da Cutolo ad Ascoli Piceno. Alla presentazione del volume parteciperanno Ciro Cirillo, Giuliano Granata, l’editore Pietro Valente e il giornalista Geppino Mariconda, autore della prefazione. La postfazione porta la firma di Giovanni Leone jr.

L’appuntamento del 18 marzo è riservato ai colleghi della stampa, seguiranno altri incontri nelle librerie anche a Giugliano.

E’ possibile comprare il libro da Feltrinelli, mentre a Giugliano si trova presso l’edicola di Claudio in via Palumbo ed alla cartoleria Russo in via di Vittorio.

 

CS

 

“Cà nun cari nu spillu senza Ciro Cirillo”

 

“Io mi chiamo Pasquale Cafiero e son brigadiero del carcere oinè”. E’ il felice incipit di una memorabile canzone di Fabrizio De Andrè: don Rafè. Il testo della canzone è stato ispirato proprio dal sequestro di Ciro Cirillo e dall’intervento di Cutolo.

Che lo Stato si fosse rivolto, tramite i servizi segreti, a Don Raffaele Cutolo per chiedere la liberazione di Ciro Cirillo, era cosa ben nota. Correva l’anno 1981 e l’assessore ai lavori pubblici della Regione Campania, Cirillo, fu vittima di un sequestro durato 89 giorni. La Dc chiese al capo della Nuova Camorra Organizzata, Raffaele Cutolo, ristretto a Poggioreale, di intercedere per la liberazione dell’assessore della ricostruzione del dopo terremoto in Irpinia.  

 

Dieci anni dopo Fabrizio De Andrè e Massimo Bubola scrivevano “Don Raffaè” e nel mezzo dei versi che accusavano lo “Stato, che si costerna, s’indigna s’impegna, poi getta la spugna con gran dignità”, mettevano una allusione esplicita al caso Cirillo. Il legale della casa discografica fu censorio: quella frase andava assolutamente eliminata. “Fu tolta”, racconta Massimo Bubola.

 

Il video della canzone

http://www.youtube.com/watch?v=pCu1RZAL3aA&feature=related

 

(fonte: PAESEMIOWEBTV

 


 

(PERIFERIA1.NET) Giugliano: presentazione del libro "Io, Cirillo e Cutolo" - 19/04/2009

 

Giovedì 23 aprile 2009 alle ore 18, presso la sala consiliare del municipio di Giugliano in Campania, sarà presentato il libro di Giuliano Granata “Io, Cirillo e Cutolo”, edito da Cento Autori e curato da Tonia Limatola. All'incontro, oltre all'autore, alla curatrice e all'editore, saranno presenti: Ciro Cirillo, ex assessore regionale, Giovanni Pianese, sindaco di Giugliano, e Giovanni Leone Junior, docente universitario, nonché curatore della postfazione al libro. Modererà il dibattito Giuseppe Mariconda, giornalista RAI.

(fonte: PERIFERIA1.NET

 


 

(JULIE NEWS) Campania, Cirillo: "Aldo Moro poteva essere salvato come me" - 21/04/2009

 

21/04/2009, ore 15:27

Parla l'ex assessore democristiano rapito dalle Br
Campania, Cirillo: "Aldo Moro poteva essere salvato come me"

"Aldo Moro poteva essere salvato pagando un riscatto in denaro, proprio come accadde con me". E' quanto ha affermato Ciro Cirillo, l'ex assessore democristiano all'Urbanistica e all'Edilizia della Regione Campania che nel 1981 fu ostaggio delle Br per 89 giorni, nel corso di un incontro presso la libreria La Feltrinelli di Napoli dedicato al libro "Io, Cirillo e Cutolo-Dal sequestro alla liberazione", edito da Cento Autori, moderato dal giornalista Nico Pirozzi. Un testo che si presenta come una lunga intervista condotta dalla giornalista Tonia Limatola, ripercorrendo, attraverso le parole dell'ex sindaco di Giugliano Giuliano Granata intervenuto nelle trattative che condussero alla liberazione dell'ostaggio, la vicenda del rapimento e del rilascio dell'assessore dopo la lunga prigionia. Nel caso del rapimento di Moro "la cifra messa a disposizione dei brigatisti in cambio della liberazione - ha spiegato Granata - era di circa quaranta miliardi di lire", ma il tempo non giocò a favore dell'ostaggio, ucciso 55 giorni dopo il sequestro a causa del "prevalere dell'ala militarista del movimento" che decretò la "tragica svolta del sequestro". Giuliano Granata, ex capo della segreteria particolare di Cirillo e componente della direzione nazionale della Dc, funse da mediatore nelle trattative parallele con l'allora boss della "Nuova camorra organizzata", Raffaele Cutolo, e i servizi segreti, nel carcere di Ascoli Piceno. Fu un errore di prospettiva ad indurre le Br al rapimento di Cirillo, avvenuto in pieno clima post terremoto dell'Irpinia, dettato dalla valutazione, di lì a poco smentita dall'approvazione di una legge sulla materia, che fosse compito dell'assessore regionale decidere degli appalti per la ricostruzione, in un'epoca in cui il motto "lavorare poco, lavorare tutti" echeggiava con una certa insistenza negli ambienti di sinistra.

 


 

(INTERNAPOLI) "Io, Cirillo e Cutolo". Domani la presentazione de libro nella sala consiliare del comune di Giugliano  - 22/04/2009

 

GIUGLIANO. «Io, Cirillo e Cutolo», il 23 aprile la presentazione del libro nella sala consiliare. Nel volume, edito da cento Autori, il mediatore Giuliano Granata, ex sindaco di Giugliano, racconta alla giornalista Tonia Limatola i giorni del sequestro e il suo ruolo nella liberazione dell’ex assessore regionale Cirillo. All’incontro delle ore 18, moderato dal giornalista Geppino Mariconda, autore della prefazione, partecipano anche il sindaco Giovanni Pianese, Giovanni Leone jr, autore della postfazione e l’ex assessore regionale Ciro Cirillo.

Il libro «Io, Cirillo e Cutolo». Il mediatore Giuliano Granata, ex sindaco dc di Giugliano, racconta attraverso la scrittura della giornalista, Tonia Limatola, il suo ruolo nella trattativa per la liberazione dell’allora assessore regionale Ciro Cirillo sequestrato nell’81 dalle brigate rosse. Granata si recò in carcere da Cutolo ad Ascoli Piceno.

Dove è possibile trovare il libro. Nelle librerie Feltrinelli, a Giugliano presso l’edicola in via Palumbo e presso la cartoleria Russo in via di Vittorio.

(fonte: INTERNAPOLI)

 

 

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